Timer online gratuito

Timer Pomodoro che si adatta davvero al tuo cervello

Quattro ritmi di concentrazione: il classico Pomodoro 25/5, un timer Deep Work che conta in avanti senza traguardo e due cicli Ultradian. Le pause le gestisce lui, otto quadranti, schermo intero con un tocco. Senza registrazione, senza installare nulla.

Concentrazione Round 1/4
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25:00 100% rimanente
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Completati: 0
Quadrante

La barra spaziatrice avvia e mette in pausa · F per lo schermo intero · la sessione sopravvive al ricaricamento della pagina.

Porta il timer con te

L’app per iPhone e iPad fa ciò che una scheda del browser non può: blocca le app che distraggono mentre ti concentri, continua a contare sulla schermata di blocco, riproduce suoni d’ambiente e trasforma ogni sessione in serie e mappe di calore.

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Quattro ritmi, e quando usare ciascuno

La maggior parte dei timer online ti dà una casella e un numero. L’attenzione non funziona così: 25 minuti vanno bene per le cose leggere che si rimandano, mentre il lavoro davvero impegnativo ha bisogno di più rincorsa. Queste quattro modalità sono quelle dell’app Fomodo, con le stesse durate.

Modalità Concentrazione Pausa breve Pausa lunga Ideale per
🍅 Pomodoro 25 min 5 min 15 min Iniziare, scartoffie, ripasso
🌊 Deep Work conta in avanti, senza limite concentrazione ÷ 5 (min 5) non usata Scrittura, codice, design — lavoro in flow
⏱️ Ultradian 52 min 17 min non usata Blocchi di studio, lavoro di progetto concentrato
🔥 Ultradian Esteso 90 min 20 min non usata Capitoli di tesi, debug approfondito, preparazione esami

Pomodoro — 25 / 5, con pausa lunga ogni quattro round

Il classico, e ancora il miglior punto di partenza. Venticinque minuti bastano per fare progressi veri e sono abbastanza pochi perché iniziare non sembri una minaccia: è tutto qui il trucco, perché la parte più difficile del lavoro concentrato è il primo minuto. Dopo quattro round il timer ti dà una pausa lunga di 15 minuti invece dei soliti cinque, così il ciclo può ripetersi senza prosciugarti.

Usalo per: le scartoffie che rimandi, le email, il ripasso, le faccende domestiche e tutto ciò in cui l’ostacolo vero è cominciare.

Deep Work — un timer che conta in avanti, senza traguardo

Deep Work non è affatto un conto alla rovescia. Parte da 00:00 e sale finché continui a lavorare: nessun obiettivo, nessuna sveglia, niente da saltare. Lo fermi tu quando la concentrazione si spegne, e l’orologio ti dice semplicemente per quanto sei riuscito a tenerla. È la modalità per i giorni in cui è il conto alla rovescia stesso a distrarti.

Quando ti fermi, la pausa si calcola sul lavoro che hai davvero fatto: un quinto del tempo di concentrazione, e mai meno di cinque minuti. Novanta minuti di scrittura valgono diciotto minuti di pausa; venti minuti valgono il minimo di cinque. Prenderla è una tua scelta: niente parte da solo.

Usalo per: scrittura, programmazione, design, ricerca — tutto ciò in cui la parte buona comincia dopo i primi venti minuti. Se imposti un obiettivo di tempo su un’attività nell’app iOS, funziona come una tappa: l’app te lo segnala quando lo raggiungi e continua a contare.

Ultradian — 52 / 17 e 90 / 20

Il tuo corpo segue cicli di vigilanza di circa 90 minuti, da sveglio come nel sonno. Le due modalità Ultradian assecondano quel ritmo invece di contrastarlo: un blocco da 52 minuti con 17 di pausa e uno da 90 minuti con 20 di pausa. Le pause sembrano generose perché reggono il peso: dopo un’ora e mezza di concentrazione vera, cinque minuti non recuperano nulla.

Usalo per: un capitolo della tesi, una sessione di debug in profondità, la preparazione di un esame, una bozza lunga. Prova un blocco, non quattro: 90 minuti onesti battono un pomeriggio distratto.

Come usare questo timer

  1. Scegli una modalità. Scegli Pomodoro, Deep Work o uno dei due cicli Ultradian. Nel dubbio, parti da Pomodoro.
  2. Dai un nome all’attività. Decidi a cosa serve questo blocco prima di premere avvia. Un timer che non punta a nulla di preciso misura solo quanto sei stato vagamente occupato.
  3. Premi Avvia. Usa il pulsante o la barra spaziatrice. Il conto alla rovescia segue l’ora reale, quindi resta corretto anche in una scheda in secondo piano.
  4. Fai la pausa. Alla fine del blocco senti un segnale e la pausa parte da sola. Alzati, guarda fuori dalla finestra: è la pausa a rendere possibile il blocco successivo.
  5. Ripeti. Vai avanti. Dopo quattro round di Pomodoro la pausa lunga arriva da sola.

Perché le pause non sono facoltative

Saltare le pause sembra produttivo ed è il modo più rapido per perdere il pomeriggio. L’attenzione è una risorsa limitata che si ricarica nell’inattività: la pausa non è un premio per aver lavorato, è ciò che rende possibile il blocco successivo. Per questo il timer ti porta in pausa automaticamente: decidere di riposare è esattamente la decisione che si sbaglia quando si è stanchi.

Se vuoi continuamente saltare le pause, è il segno che devi cambiare ritmo, non toglierlo. Passa da Pomodoro a Deep Work, o a un blocco Ultradian da 52 o 90 minuti, così il timer smette di interrompere un lavoro che stava andando bene.

Otto quadranti

Il quadrante qui sopra non è decorazione. Un timer che fa piacere guardare è un timer che avvii davvero, e gli otto quadranti che trovi qui sono quelli veri dell’app: Minimal, Neon, Flip, Ring, Liquid, 7-Segment, Dot Matrix e Square Matrix. Ring e Liquid mostrano l’avanzamento come forma invece che come numero: si leggono al volo e mettono meno ansia quando il tempo stringe.

Domande veloci, risposte veloci

Serve un account?

No. Nessuna registrazione, nessuna email, niente da installare. Il timer funziona interamente nel browser e la sessione resta sul tuo dispositivo, quindi ricaricare non la perde.

Il timer continua se cambio scheda?

Sì. Il conto alla rovescia è calcolato dall’orologio invece che contato secondo per secondo: anche se il browser rallenta una scheda in secondo piano, il timer mostra il tempo giusto appena torni.

Perché 52 e 17 minuti?

È lo schema che emerge osservando come si distribuisce davvero il lavoro ad attenzione sostenuta: un blocco poco sotto l’ora, seguito da una pausa vera e non simbolica. Va bene per chi trova 25 minuti troppo pochi per entrare in qualcosa di impegnativo.

Posso cambiare le durate?

Non in questa pagina: le quattro modalità usano i valori predefiniti dell’app perché i numeri mantengano un senso. Durate personalizzate, obiettivi per attività e tutto il resto sono nell’app iOS.

Cosa aggiunge l’app che una pagina web non può?

Blocca le app che distraggono mentre ti concentri, mostra il conto alla rovescia sulla schermata di blocco e sulla schermata Home, riproduce suoni d’ambiente e offre serie, mappe di calore e statistiche per attività sincronizzate tra i dispositivi. Una scheda del browser non può impedirti di aprire Instagram; l’app sì.